Hambach, la foresta e la resistenza

 

 

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Di nuovo in onda (con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia) con le nuove puntate di RadioPossum!

Oggi vi raccontiamo un’incredibile storia che arriva dalla Germania ovest, dalla foresta di Hambach (che si trova a circa 50 km da Colonia). Qui, dal 2012, alcun* attivist* stanno impiegando tutte le loro forze per cercare di conservare l’ultimo fazzoletto di foresta che la multinazionale del carbone RWE vorrebbe portare via (dopo aver distrutto l’intera foresta millenaria preesistente) per concludere uno dei progetti energetici più assurdi quanto mai reali della Germania, la miniera di carbone a cielo aperto più grande d’Europa. Alcuni di noi sono stati ad Hambach questa estate e qui sentirete il loro racconto.

Trasmissione del 26 settembre 2016
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Radiopossum 142: esistono dei legami tra specismo e sessismo?

 

sessismo

In questa puntata abbiamo ragionato sul legame tra sessismo e specismo e sulla necessità che si affronti un discorso antisessista anche all’interno del movimento antispecista.

Lo abbiamo fatto insieme al Collettivo Anguane (anguane.noblogs.org).

Trasmissione del 25 aprile 2016
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Radiopossum 140: veganismo nei media mainstream

vegan

(Dal min. 1.56) Negli ultimi tempi si sente parlare moltissimo tv, giornali e radio di alimentazione vegana e animalismo, ma che in modo? Molto spesso con scherno verso quelle persone che sono percepite come borghesi, un po’ radical, empatici con gli animali e la natura al limite del ridicolo. Altre volte tale scelta viene invece elogiata considerandola però principalmente uno stile alimentare che porta dietro di sé ragioni di salutismo. In un caso o nell’altro ciò che rimane risulta totalmente impoverito delle motivazioni che vi sono dietro – ovvero lo sfruttamento degli animali – cercando in tal modo di inglobare il veganismo nel sistema che esso stesso si propone di combattere, proprio in quanto viene privato di quegli elementi di conflittualità.

A contribuire a questo processo vi sono alcune associazioni animaliste che molto si servono di questi strumenti, guidati dall’illusione di arrivare in tal modo a più persone possibili, perdendo di vista come e che cosa in tal modo arrivi.
Un contributo dalla rivista tilikum n.2 (pag.34) che potete trovare su lalepre.noblogs.org

Trasmissione del 18 aprile 2016
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Radiopossum 139: Capra libera tutti, il rifugio per animali salvati da luoghi di sfruttamento

rifugioOggi abbiamo abbiamo ascoltato la storia di Massimo e di “Capra libera tutti“, il rifugio per animali che si trova a Nerola, in provincia di Roma. Circa 5 ettari di terra sono a disposizione di agnelli, vitelli, maiali, galline, capre e pecore recuperati da luoghi di sfruttamento dai quali innumerevoli loro simili non usciranno mai. Abbiamo cercato di capire quanto e se è davvero differente la vita con gli animali cosiddetti da reddito rispetto alla convivenza con gli animali “domestici” e quali sono le difficoltà nel gestire un rifugio/santuario.

Qui la pagina facebook dove seguire le avventure di Massimo e dei suoi innumerevoli amici

Trasmissione del 4 aprile 2016
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Radiopossum 138: vegefobia

vegefobia

Esiste un pregiudizio spesso strisciante, a volte palesemente manifesto, verso chi ha deciso di schierarsi per la liberazione animale e, di conseguenza, smettere di mangiarli. Il più delle volte trapela con lo scherno, ma sempre più è fatto proprio dal discorso pubblico del pensiero dominante: i mezzi di comunicazione, la scuola, la famiglia, i luoghi dove la cultura di un popolo si forgia quotidianamente tendono a stigmatizzare e marginalizzare chi si definisce antispecista o vegano. Dietro la resistenza e alla difesa dei valori “tradizionali” contro il perturbante rappresentato dai “vegani”, però, si cela un sacro terrore di mettere a tema e affrontare l’orrore della questione animale. L’insieme delle pratiche discriminatorie che hanno per bersaglio gli individui intenzionati a scoperchiare questo vaso di Pandora è stato chiamato Vegefobia. Per saperne di più abbiamo intervistato Marco Reggio, attivista per la liberazione animale e membro dell’associazione Oltre la Specie, che da anni studia l’argomento e le sue sfaccettature.

Per saperne di più sulla vegefobia:
– http://it.vegephobia.info/
– http://www.veggiepride.it/index.php/documenti/119-vegefobia-problema-individuale
– http://www.veggiepride.it/index.php/vegefobia

Trasmissione del 21 marzo 2016
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Radiopossum 137: addomesticazione e il progetto Luna Corre

addomesticazione

Che rapporto abbiamo stabilito con gli animali, e in particolare con quelli più vicini a noi, cioè i cani? Si tratta sempre e comunque di una relazione di dominio o vi sono spazi di co-evoluzione libera? Ma come è possibile che questo accada se alla base dell’incontro vi è un processo “forzoso” come la domesticazione? Ne abbiamo parlato con Davide Maiocchi, attivista antispecista che lavora con i cani da decenni e ragiona da tempo sulla questione animale. La nostra conversazione ha tentato di allargare gli orizzonti di un dibattito che spesso dimentichiamo, anche nel mondo dell’attivismo, di affrontare.

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Radiopossum 136: canile ex poverello e la deportazione dei suoi cani

ex poverelloIl 24 febbraio sono stati (de)portati via circa 20 cani ospitati nella struttura ‘ex Poverello’ di Vitinia. Deportazione, come testimoniato dai diversi video pubblicati sui social network, non è un termine utilizzato a sproposito. I cani infatti sono stati trascinati letteralmente via, in alcuni casi con forza. Molti sono anziani e con patologie serie. Sono stati portati a Villa Andreina, una struttura non molto distante. Il canile è da tempo al centro delle cronache per una “empasse” nella gestione, tra bandi indetti, assegnati e poi annullati. Il 31 gennaio è scaduta la proroga e il Comune ha deciso di portare via i cani. Al telefono la testimonianza di un dipendente del Canile di Muratella.

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Radiopossum 135: “nocività” e settimana di mobilitazione contro EFSA

nocivitàTecnobiologie, nanobiologie, nucleare, Ogm, tecnologie del controllo. Argomenti complessi e poco conosciuti, ma pericolosi e inquietanti. Ne abbiamo parlato con un attivista che sta organizzando la settimana di mobilitazione che culminerà con il presidio del 26 febbraio a Parma, contro EFSA (l’autorità europea per la sicurezza alimentare), un’istituzione simbolo per la sua compiacenza nei confronti degli Ogm. Il futuro che si prospetta è quello di una tecnologia ormai che mira a fagocitare tutto e tutti.
http://www.resistenzealnanomondo.org/

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Radipossum 134: i lupi ora sono diventati troppi, se ne uccideranno almeno 60 all’anno

lupiAncora fauna selvatica sotto attacco. Dopo gli ungulati della Legge Remaschi ora tocca ai lupi. Il ministero dell’Ambiente e la Conferenza delle Regioni si apprestano a varare il nuovo Piano di conservazione e gestione del lupo che, dopo 45 anni, consentirà gli abbattimenti di lupi e ibridi e renderà possibile, così si legge in diverse note, dare la caccia e uccidere i cani vaganti, contro il divieto fissato per legge nel 1991. Questo nuovo intervento sarebbe una risposta a coloro che chiedono la riapertura della caccia ai lupi cercando di ridurre al minimo le “tensioni sociali” causate dalla presenza del tanto “pericoloso” canide.

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Radipossum 133: con la Legge Remaschi in Toscana si spara tutto l’anno

legge remaschiUn’attivista di Restiamo Animali ha parlato della famigerata legge Remaschi, la legge voluta dall’assessore dell’agricoltura della Regione Toscana Marco Remaschi, che permette di sparare tutto l’anno e in tutte le zone, compresi parchi e zone protette, agli ungulati (cinghiali soprattutto, ma anche daini etc.). Ufficialmente la motivazione è quella di difendere le coltivazioni dagli animali ‘nocivi’. In realtà è l’ennesimo regalo fatto al mondo venatorio – vera causa dei problemi, responsabile tra l’altro dell’inserimento in Italia del cinghiale ungherese, che è poi l’ungulato ‘responsabile dei danni’ – e soprattutto alla lobby dell’industria delle armi. Il morente mondo della caccia continua a sopravvivere grazie alle pressioni delle industrie delle armi e dei politici. E la legge Remaschi è un precedente pericolosissimo, che rischia di essere applicato via via in altre zone d’Italia (dal min. 5.48).

Link a breve

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