https://archive.org/download/Radiopossum37/radiopossum37.mp3
Lunedì in trasmissione abbiamo voluto dare spazio a due realtà particolarmente impegnate contro questi due settori dello sfruttamento animale. Per quanto riguarda l’industria della pelliccia (tema che avevamo affrontato anche la settimana scorsa, parlando dell’investigazione sugli allevamenti italiani e della campagna Visoni Liberi –> http://www.visoniliberi.net ) abbiamo parlato con un’attivista del gruppo Antispecisti libertari Brescia ( http://antispecistilibertari.blogspot.it/ ) che ha organizzato il presidio contro l’allevamento di visoni di Montirone.
Per quanto concerne invece il tema della sperimentazione animale, un attivista del Coordinamento Fermare Green Hill ha lanciato dai nostri microfoni la manifestazione del 20 aprile a Milano contro la vivisezione, oltre a fare il punto sulla situazione dell’allevamento Green Hill (al momento vuoto e fermo), sugli attivisti che prossimamente saranno processati per la liberazione di decine di cani dall’allevamento nell’aprile del 2012 e sulla campagna No Harlan.
Abbiamo inoltre aggiornato sugli sviluppi del caso Barchem 4: quattro attivisti olandesi arrestati e condannati con l’accusa di aver liberato 5000 visoni da un allevamento di pellicce a Barchem. Per info e solidarietà



In questa puntata abbiamo intervistato un compagno palestinese (di Nablus) vegetariano. Attivo nei diritti umani, la liberazione animale e la liberazione della Palestina. Con lui abbiamo parlato di:
Lunedì abbiamo preso spunto da due notizie di cronaca per approfondire due temi strettamente conessi alla liberazione animale e della Terra: l’effetto serra che sta distruggendo il nostro pianeta e la compravendita di animali selvatici. In entrambi i casi è al solito l’essere umano la causa dei problemi: nel primo con le sue attività inquinanti e biocide, nel secondo per il solo gusto di possedere un animale ‘strano’ (serpenti, tartarughe, uccelli esotici etc.etc.) salvo poi abbandonarlo quando non diverte più. Vale la pena ribadire: nessun animale si può comprare e vendere perché nessuna vita è merce.
Lunedì abbiamo parlato di un’iniziativa a Firenze con una degli organizzatori: una Tavola rotonda sulle correlazioni tra antispecismo, antisessimo, intersessualità e omotransfobia. E’ emersa ancora una volta la necessità di collegare – e combattere – qualsiasi forma di discriminazione e gerarchia, che sia degli esseri umani su altri esseri umani o degli esseri umani sugli animali.
erenza di molti e la complicità dei politici di qualsiasi segno. Il famoso ‘sacco di Roma’ che ha deturpato la capitale negli anni Cinquanta e Sessanta continua anche oggi, nel nome degli interessi dei soliti noti costruttori, veri referenti della classe politica romana. Ettari di verde vengono distrutti dai palazzinari; parcheggi, palazzi, centri commerciali cancellano gli habitat di molte specie animali: uccelli, mammiferi (come anche cani e gatti liberi e inselvatichiti), rettili. Contro questa realtà ci sono però forme di opposizione. Ne abbiamo parlato in radio con un’attivista del coordinamento Alba 2, che ha occupato un casale nel Parco dell’Aguzzano per difenderlo dalle mire degli speculatori. Domenica 20 in collaborazione con Alba 2 noi di Radiopossum e Radio Onda Rossa abbiamo organizzato una giornata per presentare Scarceranda 2013 e parlare di gabbie per umani (il carcere) e gabbie per animali.
La redazione di Radi0possum, radiondarossa e casale Alba 2 al parco di Aguzzano presentano:


