Reblog- Per Alexis: sbirri fascisti assassini

Fonte: anguane

“Oggi è il quarto anniversario dell’assassinio del giovanissimo Alexis Grigoropoulos, ucciso a sangue freddo da un agente dei “reparti speciali” della polizia greca ad Atene, il 6 dicembre 2008.

A nome dei suini di tutto il mondo vogliamo esprimere, anche a quattro anni di distanza, tutto il nostro dolore per la morte di Alexis. Neanche noi abbiamo scordato. Neanche noi abbiamo perdonato. Come potremmo?  Noialtri maiali, fin da piccolissimi, subiamo normalmente una morte atroce nella massima indifferenza generale.  Anche per questo, non comprendiamo perché un diffusissimo slogan, che dalla Grecia si è sparso in tutto il mondo dopo il feroce assassinio di Alexis, ci accomuni alla polizia.

ΜΠΑΤΣΟΙ ΓΟΥΡΟΥΝΙΑ ΔΟΛΟΦΟΝΟΙ. Cioè: Sbirri maiali assassini. Completamente d’accordo per gli assassini, ma noi maiali che c’entriamo?  A quanto ci risulta, coi poliziotti (greci e degli altri paesi) nessuno compie opere di macellazione e di trasformazione in bistecche e salumi. Sono casomai costoro che si occupano, da sempre e come loro compito “istituzionale”, di macellare gente inerme. Non per niente, a Genova nel 2001 si è parlato di “macelleria messicana”.  Noialtri suini siamo vittime quotidiane della violenza gratuita degli esseri umani, e troviamo quindi profondamente ingiusto essere accostati, sia pure in uno slogan che contiene una verità, alla Polizia e ai suoi sbirri. Né greci, né di qualsiasi altro paese. Specialmente in questo periodo dell’anno, in cui tradizionalmente siamo scannati a milioni, nel partecipare con rabbia e solidarietà al dolore e al ricordo per l’assassinio di un ragazzo di quindici anni, ribadiamo la nostra volontà di non essere più nominati assieme ai poliziotti. Noialtri maiali non siamo assassini, anche se agli umani piace parecchio ammazzarsi ingozzandosi a dismisura delle nostre carni. Sarebbe sufficiente, nello slogan di cui sopra, sostituire alla parola “maiali” ciò che invece sono effettivamente i poliziotti greci: fascisti. Poiché oramai il partito neonazista di Alba Dorata è una vera e propria succursale della Polizia (o meglio: la Polizia greca sta diventando una succursale di Alba Dorata), basterebbe gridare: ΜΠΑΤΣΟΙ ΦΑΣΙΣΤΕΣ ΔΟΛΟΦΟΝΟΙ. Sbirri fascisti assassini. E’ ciò che sono: fascisti e assassini. In Grecia come altrove.

Confidiamo che questa nostra richiesta, a nome dei pacifici maiali di tutto il mondo, verrà accolta. Non ci possono piacere i massacri di qualsiasi essere vivente, e massimamente quelli perpetrati dagli Stati e dai loro bracci armati.

Ancora con un ricordo commosso di Alexis.”

 La World Pig Association / Associazione Mondiale dei Suini

fonte

 

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